+ 1TAVOLE allegate al Q. T. E. come richiesto nell'Istruttoria Ex. Art.6 CO. 6 DCR 3/2010

 

+ 2 STIMA costi U.S.R.C.

|_ Q.T.E. Riepilogo Comune Acciano

|_ ACCIANO Capoluogo

|_ Succiano Fraz.

|_ Roccapreturo Fraz.

|_ Beffi Fraz.

 

|_ Q.T.E. riepilogo ACCIANO Capoluogo 

   Ambito 1  Ambito 2  Ambito 3  
   Ambito 4  Ambito 5  Ambito 6  

 

|_ Q.T.E. riepilogo BEFFIi fraz.

   Ambito 1  Ambito 2  Ambito 3  
   Ambito 4  Ambito 5  Ambito 6  Ambito 7

 

|_ Q.T.E. riepilogo ROCCAPRETUTO fraz.

   Ambito 1  Ambito 2  Ambito 3  
   Ambito 4  Ambito 5  Ambito 6  

 

|_ Q.T.E. riepilogo SAN LORENZO fraz.

   Ambito 1  Ambito 2  Ambito 3  
   Ambito 4  Ambito 5  Ambito 6  

 

|_ Q.T.E. riepilogo SUCCIANO fraz.

   Ambito 1  Ambito 2  Ambito 3  
   Ambito 4  Ambito 5  Ambito 6  

 

|_ Cavità Atropiche

|_ Recupero Ruderi

|_ RETI

   > Elettrica  > Fognante  > Gas  
   > Idrica  > Illuminazione  > Telefonica  

 

|_ Spazi Pubblici

     

 


  ERRATA CORRIGE  Q. T. E.:

 ACCIANO
 BEFFI  ROCCAPRETURO  SUCCIANO

 

 

 

 

23 Gennaio 2015

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi venerdì 23 gennaio alle ore 15.40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio.

IMU TERRENI MONTANI

Misure urgenti in materia di esenzione IMU (decreto legge)

Il Consiglio ha approvato su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e dei Ministri dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, il decreto legge contenente misure urgenti in materia di esenzione IMU che va a ridefinire i parametri precedentemente fissati, ampliandone la platea. 

Il testo prevede che a decorrere dall’anno in corso, 2015, l’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) si applica:

  • ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat; 
  • ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo del 29 marzo 2004 n. 99, iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei Comuni classificati come parzialmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat. 

Tali criteri si applicano anche all’anno di imposta 2014. Per l’anno 2014 non è comunque dovuta l’Imu per quei terreni che erano esenti in virtù del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con i Ministri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e dell’Interno, del 28 novembre 2014 e che invece risultano imponibili per effetto dell’applicazione dei criteri sopra elencati. I contribuenti, che non rientrano nei parametri per l’esenzione, verseranno l’imposta entro il 10 febbraio 2015. 

Il Consiglio è terminato alle ore 16.00.

 

 

T A R I

    

PDF-02  Modulo Autocompostaggio 2016

Il modulo, debitamente compilato, deve essere consegnato entro e non oltre il 30 /11/2016

 

 

 

 

IMU TERRENI MONTANI

23 Gennaio 2015

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi venerdì 23 gennaio alle ore 15.40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio.

 

Misure urgenti in materia di esenzione IMU (decreto legge)

Il Consiglio ha approvato su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e dei Ministri dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, il decreto legge contenente misure urgenti in materia di esenzione IMU che va a ridefinire i parametri precedentemente fissati, ampliandone la platea. 

Il testo prevede che a decorrere dall’anno in corso, 2015, l’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) si applica:

  • ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat; 
  • ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo del 29 marzo 2004 n. 99, iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei Comuni classificati come parzialmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat. 

Tali criteri si applicano anche all’anno di imposta 2014. Per l’anno 2014 non è comunque dovuta l’Imu per quei terreni che erano esenti in virtù del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con i Ministri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e dell’Interno, del 28 novembre 2014 e che invece risultano imponibili per effetto dell’applicazione dei criteri sopra elencati. I contribuenti, che non rientrano nei parametri per l’esenzione, verseranno l’imposta entro il 10 febbraio 2015. 

Il Consiglio è terminato alle ore 16.00.

 

 
T A S I

Tributo sui servizi indivisibili

Con delibera di Consiglio Comunale n. 14 in data 26.08.2014 sono state approvate le aliquote del tributo sui servizi indivisibili (TASI) per l’anno 2014 che, qui di seguito si riportano:

Fattispecie

Aliquota 

Abitazione principale e relative pertinenze

2 

Abitazione principale e relative pertinenze (categorie A/1, A/8 e A/9)

2 

Fabbricati rurali ad uso strumentale

 1 

Altri immobili

2 

Aree Fabbricabili

2 

Non sono previste detrazioni e riduzioni.

SCADENZE

1^ rata di acconto entro il 16 ottobre 2014

2^ rata a  saldo  entro il 16 dicembre 2014

CHI DEVE PAGARE

Art. 41 del Regolamento IUC approvato con delibera C.C. n. 12 in data 26.08.2014

 La Tasi è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo, fabbricati, compresa l’abitazione principale, ed aree fabbricabili, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria.

 Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L’occupante versa la TASI nella misura del 10%. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare.  

COME PAGARE

Il versamento avviene in autoliquidazione utilizzando solo il modello F24

Sul modello di pagamento occorre riportare oltre ai dati personali e all’importo a debito,

il codice catastale del Comune (A018) e i codici tributo dedicati:

3958 per l’abitazione principale e pertinenze

3959 per i fabbricati rurali ad uso strumentale

3960 per le aree fabbricabili

3961 per gli altri fabbricati.

Il versamento  non è dovuto quando l’importo totale annuale  è uguale o inferiore ad €10,00.

 

INFORMAZIONI UTILI:

Questo Comune mette a disposizione un servizio gratuito di consulenza in materia TASI ed IMU a tutti i Contribuenti ogni Martedì dalle ore 09:30 alle ore 12:30.

 

Regolamenti Comunali TASI - TARI - IUC per i servizi indivisibili annualità 2014

 

PDF-02  Aliquote TASI

 

PDF-02  Piano Finanziario e Tariffe TARI

PDF-02  Regolamento IUC

Tra i numerosi siti web per il calcolo e la stampa dei moduli F24 IMU e/o TASI. indichiamo a solo titolo di esempio e senza alcuna garanzia o responsabilità il seguentelink. 

 

Il ministro Lupi ha firmato il decreto che stanzia i fondi del Programma 6000 campanili per opere infrastrutturali nei piccoli Comuni

6000 campanili

Il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha firmato, e inviato alla Corte dei conti, il decreto con la graduatoria dei Comuni ammessi a finanziamento per il primo Programma 6000 campanili.
Con il fondo di 100 milioni di euro stanziato nel Decreto del Fare sono stati finanziati i 115 progetti di cui si allega l'elenco.

A breve il ministro Lupi firmerà un secondo decreto con la graduatoria dei circa 60 Comuni finanziati con gli ulteriori 50 milioni di euro assegnati al Programma 6000 Campanili dalla legge di Stabilità.

La modalità operativa del fondo prevede la stipula di singole convenzioni tra i Comuni finanziati e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Gli uffici del ministero si sono già attivati in tal senso in modo da essere pienamente operativi per l’erogazione dei fondi non appena giungerà il via libera dalla Corte dei conti.

Al Programma 6000 campanili sono state destinate anche risorse non spese dei Fondi strutturali europei per le regioni del Sud. Queste nuove dotazioni sono utilizzabili per i progetti presentati dai Comuni delle regioni del Mezzogiorno, altri mille interventi circa su cui sono in corso le verifiche per l'inserimento  nell'elenco delle opere finanziate.

A fronte del successo di questa iniziativa - sono 3.600 i progetti presentati - in grado di mettere in moto immediatamente l'economia locale per opere infrastrutturali di piccola entità (tra i 500mila euro e il milione) nei Comuni sotto i cinquemila abitanti, con una evidente riqualificazione del territorio e una significativa ricaduta occupazionale, è intenzione del Ministero e del Governo destinare nuove risorse al Programma 6000 campanili durante il 2014 e per il 2015. Elenco dei progetti finanziati

 DJI nax0004

 ACCIANO - Piazza Municipio

 

 PDF 04 3_ELABORATI_GRAFICI_ACCIANO_CAPOLUOGO 1.81 MB  
 PDF 04 4_ELABORATI_GRAFICI_FRAZIONE_DI_ROCCAPRETURO 1.05 MB  
 PDF 04 5_ELABORATI_GRAFICI_FRAZIONE_DI_SUCCIANO 3.76 MB  
 PDF 04 6_ELABORATI_GRAFICI_FRAZIONE_DI_BEFFI 2.95 MB  
 PDF 04 7_ELABORATI_GRAFICI_FRAZIONE_DI_SAN_LORENZO 2.58 MB  
 PDF 04 8_PARTICOLARI_COSTRUTTIVI 656.02 KB  
 PDF 04 Testata COMUNE DI ACCIANO 3.57 KB